Tutto quello che c’è da sapere sull’Osteopatia
Osteopata a Milano e Verbania
Informazioni utili e risposte sui trattamenti osteopatici
Tutto quello che c’è da sapere sull’Osteopatia
Informazioni utili e risposte sui trattamenti osteopatici
Le vostre domande
1. Introduzione all’osteopatia
Cos’è l’osteopatia?
L’osteopatia è una disciplina sanitaria che utilizza tecniche manuali per migliorare la mobilità, ridurre tensioni e favorire l’autoguarigione. Si concentra sulla relazione tra struttura e funzione del corpo, trattando non solo i sintomi ma anche le cause del problema.
Quali sono i principi fondamentali dell’osteopatia?
I principi fondamentali dell’osteopatia sono quattro:
- L’unità del corpo – Il corpo è un sistema integrato in cui struttura e funzione sono interconnesse.
- L’autoguarigione – Il corpo ha capacità innate di autoregolazione e autoguarigione.
- La relazione tra struttura e funzione – Un’alterazione strutturale influisce sulla funzione e viceversa.
- Il trattamento osteopatico basato sull’evidenza – L’approccio terapeutico deve essere basato su valutazioni precise e rispettare i meccanismi naturali del corpo.
Questi principi guidano il lavoro dell’osteopata per ripristinare l’equilibrio e il benessere del paziente.
Chi è l'osteopata?
L’osteopata è un professionista che utilizza tecniche manuali per riequilibrare il corpo, favorendone l’autoguarigione. Lavora su struttura e funzione per migliorare mobilità e benessere, trattando le cause dei disturbi oltre ai sintomi.
Come si diventa osteopata?
Per diventare osteopata in Italia è necessario:
- Formazione – Frequentare un corso di laurea in Osteopatia (se riconosciuto) o un percorso formativo specifico presso scuole accreditate.
- Ore di pratica – Acquisire esperienza clinica attraverso tirocini obbligatori.
- Esame finale – Superare una valutazione teorico-pratica per ottenere il titolo di osteopata.
- Riconoscimento professionale – Attualmente, la normativa italiana è in fase di regolamentazione, quindi è importante aggiornarsi sui requisiti legali per esercitare.
Qual è la differenza tra osteopatia e chiropratica?
La differenza tra osteopatia e chiropratica sta nell’approccio, nelle tecniche e nella visione del trattamento:
- Osteopatia: si concentra sull’equilibrio tra struttura e funzione del corpo, trattando muscoli, articolazioni, visceri e sistema nervoso con tecniche manuali più varie e dolci. Mira a migliorare la mobilità globale e favorire l’autoguarigione.
- Chiropratica: si focalizza principalmente sulla colonna vertebrale e il sistema nervoso, utilizzando tecniche di manipolazione ad alta velocità (adjustment) per correggere disallineamenti vertebrali e migliorare il funzionamento neurologico.
Entrambe sono discipline manuali, ma la chiropratica è più mirata alla colonna, mentre l’osteopatia ha un approccio più globale.
Qual è la differenza tra osteopatia e fisioterapia?
La differenza tra osteopatia e fisioterapia sta nell’approccio terapeutico e negli strumenti utilizzati:
- Osteopatia: disciplina manuale basata sulla relazione tra struttura e funzione del corpo. L’osteopata utilizza esclusivamente manipolazioni per migliorare mobilità, circolazione e autoregolazione del corpo, trattando sia sintomi che cause profonde.
- Fisioterapia: disciplina medico-riabilitativa che tratta patologie muscolo-scheletriche, neurologiche e respiratorie. Il fisioterapista utilizza esercizi terapeutici, terapie fisiche (es. ultrasuoni, laser, elettrostimolazione) e manualità per recuperare funzionalità e ridurre il dolore.
In sintesi, l’osteopatia è più olistica e preventiva, mentre la fisioterapia è più mirata alla riabilitazione dopo traumi o patologie.
L’osteopata collabora con altri professionisti sanitari?
Sì, l’osteopata collabora con altri professionisti sanitari per garantire un approccio completo alla salute del paziente.
Con chi collabora?
- Medici specialisti (ortopedici, neurologi, gastroenterologi) per valutazioni diagnostiche
- Fisioterapisti per la riabilitazione post-infortunio
- Ostetrici e ginecologi per il supporto in gravidanza e post-parto
- Dentisti e ortodontisti per problemi di occlusione e postura
- Psicologi e nutrizionisti per disturbi psicosomatici e metabolici
Questa sinergia permette un trattamento più efficace e personalizzato.
L’osteopatia è riconosciuta come professione sanitaria in Italia?
Sì, l’osteopatia è riconosciuta come professione sanitaria in Italia, ma la regolamentazione è ancora in fase di attuazione.
2018: Con la legge n.3/2018 (Legge Lorenzin), l’osteopatia è stata ufficialmente riconosciuta come professione sanitaria.
2021: È stato pubblicato il profilo professionale dell’osteopata (DPCM 7 luglio 2021), definendone competenze e ambiti di intervento.
Attuale situazione: Si attende l’attivazione dei corsi di laurea in osteopatia e la definizione degli standard formativi per il pieno riconoscimento della professione.
Fino al completamento del processo normativo, gli osteopati già formati continuano a esercitare, ma senza essere ancora equiparati ad altre professioni sanitarie regolamentate.
2. Tipologie di pazienti e applicazioni specifiche
L’osteopatia è adatta ai bambini?
Sì, l’osteopatia è adatta ai bambini, anche ai neonati.
Gli osteopati utilizzano tecniche dolci e non invasive per trattare disfunzioni legate a:
- Coliche, reflusso gastroesofageo, difficoltà di suzione
- Plagiocefalia, torcicollo congenito
- Disturbi del sonno, irritabilità
- Problemi posturali e crescita
L’obiettivo è favorire uno sviluppo armonioso, migliorando la mobilità e il benessere generale. Il trattamento è sicuro quando eseguito da professionisti specializzati.
L’osteopatia è adatta agli anziani?
Sì, l’osteopatia è adatta agli anziani e può aiutare a migliorare la qualità della vita.
Con tecniche dolci e adattate all’età, l’osteopatia aiuta a:
- Ridurre dolori articolari e muscolari (artrosi, mal di schiena, rigidità)
- Migliorare la mobilità e l’equilibrio, prevenendo cadute
- Favorire la circolazione e il benessere generale
È un approccio sicuro, non invasivo e complementare ad altri trattamenti medici.
L’osteopatia può aiutare durante la gravidanza?
Sì, l’osteopatia può aiutare durante la gravidanza in modo sicuro e naturale.
Gli osteopati utilizzano tecniche dolci e non invasive per:
- Alleviare mal di schiena, dolori pelvici e sciatalgia
- Migliorare la postura e l’equilibrio del corpo durante i cambiamenti fisici
- Favorire la mobilità del bacino in vista del parto
- Ridurre tensioni diaframmatiche e migliorare la respirazione
L’osteopatia in gravidanza aiuta a vivere meglio i cambiamenti del corpo, riducendo dolori e fastidi senza farmaci.
L’osteopatia è utile per gli sportivi?
Sì, l’osteopatia è molto utile per gli sportivi, sia amatoriali che professionisti.
Aiuta a:
- Prevenire infortuni, migliorando la mobilità e l’equilibrio muscolare
- Trattare dolori e traumi (contratture, tendiniti, distorsioni)
- Ottimizzare la performance sportiva, migliorando postura e biomeccanica
- Favorire il recupero dopo allenamenti intensi o competizioni
L’osteopata lavora in sinergia con preparatori atletici e fisioterapisti per mantenere il corpo in condizioni ottimali.
Quali disturbi tratta l’osteopatia?
L’osteopatia tratta un’ampia gamma di disturbi, intervenendo su muscoli, articolazioni, sistema nervoso e viscerale.
Principali disturbi trattati:
- Muscolo-scheletrici: mal di schiena, cervicalgia, lombalgia, sciatalgia, tendiniti, distorsioni
- Articolari: rigidità, dolori cronici, artrosi, problemi posturali
- Neurologici funzionali: cefalea tensiva, emicrania, vertigini
- Viscerali: reflusso gastroesofageo, coliche, disturbi digestivi
- Respiratori: difficoltà respiratorie funzionali, tensioni diaframmatiche
L’osteopatia non sostituisce la medicina tradizionale, ma la affianca come supporto naturale al benessere.
3. Sedute e trattamento osteopatico
Come si svolge una seduta osteopatica?
Una seduta osteopatica si svolge in tre fasi principali:
- Anamnesi – L’osteopata raccoglie informazioni sulla storia clinica e i sintomi del paziente.
- Valutazione – Attraverso test manuali analizza postura, mobilità articolare, tensioni muscolari e funzionalità viscerale.
- Trattamento – Utilizza tecniche manuali (manipolazioni, mobilizzazioni, tecniche fasciali) per riequilibrare il corpo.
La seduta dura 45-90 minuti e il numero di trattamenti varia in base al problema da risolvere.
Quante sedute sono necessarie per vedere miglioramenti?
Il numero di sedute osteopatiche necessarie varia in base al tipo di disturbo, alla sua durata e alla risposta individuale del paziente.
In generale:
Disturbi acuti (dolore recente, tensioni muscolari): 1-5 sedute
Disturbi cronici (mal di schiena persistente, problemi posturali): 4-7 sedute
Trattamenti di mantenimento/prevenzione: 1 seduta al mese o ogni 2-3 mesi
I miglioramenti possono essere percepiti già dopo la prima seduta, ma il percorso viene personalizzato in base alle necessità.
L’osteopatia ha controindicazioni?
L’osteopatia è generalmente sicura, ma ci sono situazioni in cui non è indicata o richiede particolare cautela.
In presenza di fratture recenti, infezioni, tumori ossei o gravi problemi vascolari, il trattamento osteopatico è sconsigliato. In altri casi, come osteoporosi avanzata o disturbi neurologici importanti, l’osteopata adatta le tecniche per garantire la sicurezza del paziente.
Prima di ogni trattamento, l’osteopata valuta attentamente la condizione della persona, escludendo qualsiasi rischio e indirizzandola ad altri specialisti se necessario.
L’osteopatia è dolorosa?
No, l’osteopatia non è dolorosa.
Le tecniche utilizzate sono dolci e rispettose del corpo, mirate a ridurre tensioni e migliorare la mobilità senza provocare dolore. Alcuni trattamenti possono generare una sensazione di fastidio momentaneo, soprattutto in caso di muscoli contratti o rigidità articolari, ma non devono mai essere eccessivamente dolorosi.
Dopo la seduta, è possibile avvertire un leggero indolenzimento, simile a quello post-attività fisica, che scompare in 24-48 ore. Se il dolore persiste, è importante riferirlo all’osteopata.
Dove si trova lo studio?
Mi trovi a Milano, negli studi in zona Precotto – via privata monte prato magno 9 e Adriano – via Emilio lussu 1, facilmente raggiungibile da Crescenzago, Cimiano, Greco e sesto san Giovanni.
A Verbania ricevo nello studio in via montezeda 2, pallanza
4. Aspetti economici e amministrativi
L’osteopatia è coperta dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN)?
Attualmente, l’osteopatia non è coperta dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in Italia.
Anche se è stata riconosciuta come professione sanitaria nel 2018, il percorso di regolamentazione non è ancora completato. Ciò significa che le sedute osteopatiche sono a carico del paziente, salvo alcune eccezioni in strutture private convenzionate o in piani di assicurazione sanitaria integrativa che rimborsano le prestazioni osteopatiche.
In futuro, con l’attivazione dei corsi di laurea e una piena regolamentazione, l’osteopatia potrebbe entrare nel sistema sanitario pubblico.
È necessaria una prescrizione medica per consultare un osteopata?
No, non è necessaria una prescrizione medica per consultare un osteopata.
L’osteopatia è un trattamento di accesso diretto, quindi chiunque può rivolgersi a un osteopata senza passare dal medico. Tuttavia, in alcuni casi, il medico di base o uno specialista può consigliare un trattamento osteopatico, soprattutto per disturbi specifici.
Se ci sono patologie gravi o condizioni particolari, è sempre utile confrontarsi con il proprio medico prima di iniziare il trattamento.
L’osteopata può prescrivere farmaci?
No, l’osteopata non può prescrivere farmaci.
In Italia, l’osteopatia è riconosciuta come professione sanitaria, ma non è una disciplina medica. Questo significa che l’osteopata può valutare e trattare disfunzioni muscolo-scheletriche e viscerali con tecniche manuali, ma non può fare diagnosi mediche, prescrivere farmaci o esami diagnostici.
Se necessario, l’osteopata indirizza il paziente a un medico per approfondimenti o terapie farmacologiche.